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BIO
Pietro Lucerni nasce a Milano il 16 aprile 1973.
Nel 1991 si diploma all’Istituto Superiore di Comunicazioni Visive di Milano.
Nel 1992 vince il concorso per l’ammissione al CSC ( Centro Sperimentale di Cinematografia) di Roma dove frequenta il corso di direttore della fotografia
( fondamentale sarà l’incontro con il grande direttore della fotografia Vittorio Storaro ).
Nel 1994, per circa un anno, lavora presso il laboratorio di restauro della Sopraintendenza dei Beni Artistici di Brera, occupandosi del recupero e del restauro di pellicole e lastre fotografiche.
Nel 1995 parte per gli Stati Uniti al seguito della produzione di un video pubblicitario, e vi rimarrà per circa un anno lavorando tra New York e Miami come fotografo di moda.
Nello stesso anno viene inaugurata la sua prima mostra, curata da Maria Mulas, alla Hands Gallery di New York dove espone una serie di ritratti in bianco e nero.
Nel 1996 torna a Milano e apre il suo primo studio avviando numerose collaborazioni con riviste di moda e agenzie pubblicitarie.
Nel 1998 firma la realizzazione del libro fotografico per la celebrazione dei 60 anni di BMW in occasione del lancio della Serie 3.
Il libro, intitolato: “ L’auto vista con gli occhi della moda” è realizzato in collaborazione con la Camera della Moda Italiana e le immagini costituiranno una mostra itinerante all’aperto, che toccherà le piazze delle maggiori città d’Italia e d’Europa.
Nello stesso periodo collabora con il corpo di ballo del Teatro alla Scala in un percorso di ricerca fotografica sulla danza e sul movimento, che nel 1999 diventerà una mostra dal titolo“ Mind over Matter”, per la raccolta fondi a favore dell’ ANLAIDS in occasione della manifestazione biennale “Convivio” ( 46 stampe in bianco e nero di 100 cm x 80 cm ).
È in questo periodo che inizia il suo percorso di sperimentazione con i materiali Polaroid.
A New York conosce il grande fotografo Howard Shatz e nel suo studio incontra il coreografo e ballerino David Parson con il quale avvia una collaborazione per la realizzazione di alcune scenografie della sua tournè americana.
Nel 1999 viene inaugurata un’altra personale alla Soho Triad Fine Art Gallery di New York dove espone una serie di stampe in bianco e nero raffiguranti corpi di ballerine e danzatrici.
Nel 2000 firma una campagna pubblicitaria che vincerà l’ ADV Award come miglior pubblicità low budget dell’anno. Nello stesso periodo inizia una collaborazione con lo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano, dove insegna fotografia e comunicazione.
Nel 2001 si avvicina nuovamente al cinema e lavora come regista alla realizzazione di alcuni videoclip di musicisti italiani e internazionali, di cui realizza anche alcune copertine degli album.
Nel frattempo la sua ricerca fotografica, influenzata dalla pittura, si concentra sul ritratto di nudi femminili con materiale Polaroid arrivando al perfezionamento di una particolare e personale tecnica di trasferimento dell’emulsione su carta e su tessuto. Questo procedimento prevede tra l’altro l’eliminazione del negativo nel procedimento di stampa, poiché il trasferimento dell’immagine avviene direttamente dal supporto dell’emulsione rendendo le opere uniche e irriproducibili.
Nel 2002 inizia una collaborazione con Atelier Quattordici, e con il maestro di stampa e incisione Daniele Upiglio, che si occupa tra glia altri delle stampe d’arte per Mimmo Rotella, e insieme al quale arriva ad un ulteriore perfezionamento della tecnica di trasferimento utilizzando carta a mano in puro cotone.
Nel 2004 gli viene affidata la realizzazione di un altro libro fotografico dal titolo “ PORTRAITS OF EXTRAVAGANCE” per conto delle Edizioni Condè Nast – Vogue Gioiello, in collaborazione con il Rotary International e la casa d’aste Chrysties. Il libro contiene quarantatre ritratti di ballerine, attrici e modelle, ognuna delle quali interpreta un gioiello.
Nello stesso anno è impegnato nella realizzazione della sua nuova personale, curata da
Maria Cristina Cuccoli, che verrà allestita presso lo spazio espositivo di Stuart Waitzman, in Via della Spiga, 1 a Milano.
Nel 2006 gli viene affidata la realizzazione dell’immagine per i cataloghi e le campagne di linee quali G.F.FERRE, MOSCHINO Jeans e JUST CAVALLI.
Realizza editoriali per diverse testate italiane ed estere tra cui E&F Magazine, Black Book, B+W e riviste del gruppo RCS Periodici.
Contestualmente continua la produzione di opere che verranno esposte nell’ambito di manifestazioni Fine Art in Italia e all’estero.
Tra il 2006 e il 2008 vive a lavora tra Milano e NY spaziando tra arte, editoria e moda.
Nel 2008 è tra i dieci fotografi finalisti del SWPA “Sony World Photography Award” la cui premiazione si è svolta al Plais des Festivals di Cannes in occasione della 61^ Mostra del Cinema.
La competizione vedeva in concorso ben 44.000 fotografi professionisti da 136 paesi del mondo e la giuria era composta da nomi come Elliot Erwitt, Scott Gray, Stephan Cohen, Rankin oltre ad altri illustri esponenti del mondo artistico e internazionale e dell’editoria.
Da Dicembre del 2008 firma i servizi centrali Playmate per Playboy Italia.
Le sue opere sono esposte in modo permanente presso la Saatchi Virtual Gallery di Londra.
Nel Gennaio del 2009 espone una personale presso la Oliver Gordon’s Gallery di Toronto in Canada.
Sta inoltre collaborando con Barbara Hitchcock alla costituzione della Polaroid International Faundation, che avrà sede presso il Moma Museum di New York.
A Novembre 2009 inaugura una personale curata da Denis Curti e Elisa Mogavero presso Spazio81 – Superstudio a Milano.
Il 16 giugno 2010 esporrà alcune opere e videoproiezioni in occasione di un evento patrocinato dal Comune di Milano al teatro Franco Parenti.
Attualmente vive e lavora tra Milano e New York.
Collabora con:
G.F.Ferrè
Moschino
Just Cavalli
Jhon Galliano
Replay
Vogue Gioiello
Playboy
Best Jeans
GQ
E&F
Black Book
RCS Periodici
Dass
AIQ
Ducati
Pirelli
Rizoma
HONDA lcr - Moto GP
HD
Teknocolla
Wolford
Polaroid
Bulgari
Damiani
Bicego
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